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Manifesto per il IV novembre, giornata nazionale delle Forze armate.

16 Ottobre 2019 Il testo redatto dalla Confederazione italiana tra le Associazioni combattentistiche e partigiane: CONFEDERAZIONE ITALIANA FRA LE ASSOCIAZIONI COMBATTENTISTICHE E PARTIGIANE IV NOVEMBRE GIORNATA DELLE FORZE ARMATE I Combattenti, i Decorati al Valor Militare, i Familiari dei Caduti e Dispersi in Guerra, i Mutilati ed Invalidi e le Vittime Civili di Guerra, i Protagonisti della Guerra di Liberazione e della Resistenza, i Reduci dalla Deportazione dall’Internamento e dalla Prigionia; RICORDANO l’eroismo dei nostri soldati, per tanta parte operai e contadini, che combatterono e caddero fino al raggiungimento della Vittoria; RIVIVONO nel 71° anniversario della Carta Costituzionale l’orgoglio del popolo italiano e dei militari italiani che, con la lotta al nazifascismo, hanno restituito libertà e dignità al Paese; RIBADISCONO l’importanza di trasmettere alle giovani generazioni la Memoria storica quale monito e testimonianza perché non si ripetano più gli orrori del passato; MANIFESTANO riconoscenza alle Forze Armate, presidio delle istituzioni repubblicane ed a tutti i nostri militari impegnati nell’adempimento del proprio dovere in Italia e all’estero. La Confederazione Italiana fra le Associazioni Combattentistiche e Partigiane

L’ANPI esprime forte dissenso sul taglio del numero dei parlamentari.

8 Ottobre 2019. Il testo della presa di posizione della Segreteria nazionale ANPI: Esprimiamo preoccupazione e dissenso sulla riforma costituzionale in corso di approvazione, che taglia drasticamente il numero di parlamentari. La motivazione prevalente, se non esclusiva, di questa riforma, è un risparmio per le casse dello Stato. Tale risparmio in realtà è così esiguo da essere del tutto irrilevante per i conti pubblici; per di più sarà operativo fra anni, e comunque una riduzione dei costi non può essere l’obiettivo di una riforma che incide profondamente sulla natura della democrazia italiana. Questa motivazione rievoca una vecchia tara di una parte della politica italiana: l’antiparlamentarismo, cioè il vedere negli eletti non i rappresentanti del popolo, vale a dire coloro sui quali grava una delle più alte responsabilità nella costruzione delle regole del vivere comune, ma un gruppo di persone di scarsa qualità, il cui obiettivo dominante è quello della conservazione di un posto di privilegio. Si nega al parlamentare la dignità dell’istituzione che rappresenta, e questo è un colpo all’intera impalcatura della Repubblica, quando invece …

ANPI NAZIONALE: “Esprimiamo preoccupazione per la risoluzione del Parlamento Europeo che equipara nazifascismo e comunismo”

22 Settembre 2019 Comunicato della Presidenza e della Segreteria nazionali ANPI L’ANPI esprime profonda preoccupazione per la recente risoluzione del Parlamento Europeo in cui si equiparano nazifascismo e comunismo, per altro in palese contrasto con la risoluzione antifascista, antinazista e antirazzista del 25 ottobre 2018. In un’unica riprovazione si accomunano oppressi ed oppressori, vittime e carnefici, invasori e liberatori, per di più ignorando lo spaventoso tributo di sangue pagato dai popoli dell’Unione Sovietica – più di 22 milioni di morti – e persino il simbolico evento della liberazione di Auschwitz da parte dell’Armata rossa. Davanti al crescente pericolo di nazifascismi, razzismi, nazionalismi, si sceglie una strada di lacerante divisione invece che di responsabile e rigorosa unità. L’ANPI si augura che al più presto giunga dal Parlamento Europeo, al fine della sua stessa autorevolezza e credibilità, il chiaro segnale di un radicale ripensamento, nel solco dei principi che ispirarono la creazione di un’Europa Unita, figlia dell’antifascismo e delle donne e uomini che si opposero ai regimi nazifascisti e frutto del pensiero dei confinati a Ventotene proprio …

Memoria: 5 settembre 1938, emanazione delle leggi razziali in Italia.

“Oggi come nel 1938 mi fa paura l’indifferenza” Liliana Segre “Per raccontare e non dimenticare ciò che il fascismo ha trasformato in legge” “Questo decreto, co-firmato dal re e da Mussolini, ed emanato il 5 settembre 1938, è il primo dei provvedimenti relativi alla politica razziale del regime fascista: stabilisce la “necessità di difendere la razza” all’interno della scuola, e quindi l’espulsione della classe docente e di quella discente – insegnanti e allievi, di ogni ordine e grado, nessuno escluso – di “razza” ebraica dalla scuola pubblica italiana. Significativamente, quello sulla scuola è il primo provvedimento presi dallo stato italiano nei confronti degli ebrei, a significare il peso che la politica educativa ha per il regime fascista. Da rilevare, inoltre, che l’espulsione degli ebrei dalla scuola rappresenta un’innovazione significativa nel contesto delle leggi razziali europee: la Germania hitleriana, ad esempio, introdurrà tale norma dopo l’Italia, nel novembre 1938. REGIO DECRETO – LEGGE 5 settembre 1938 – XVI, n. 1390 Provvedimenti per la difesa della razza nella scuola fascista” http://www.anpi.it/storia/266/espulsione-degli-ebrei-dalle-scuole   http://www.patriaindipendente.it/persone-e-luoghi/video/le-leggi-razziali-in-cinque-video/ http://www.anpi.it/articoli/2053/ogni-teoria-di-razza-superiore-o-di-razza-accompagnata-da-aggettivo-diverso-da-umana-non-deve-piu-avere-cittadinanza http://www.patriaindipendente.it/approfondimenti/il-giorno-dellinfamia-speciale-antologia-leggi-razziali/

ANPI NAZIONALE: “Bene la formazione del nuovo Governo e ora si attui pienamente la Costituzione”.

13 Settembre 2019 Documento del Comitato nazionale ANPI approvato nella seduta del 12 settembre. Il Comitato Nazionale dell’ANPI giudica positivamente la modalità attraverso cui si è affrontata la crisi che ha condotto alla formazione del nuovo governo: la crisi è stata giustamente portata in Parlamento ed è stata rispettata la Costituzione contro ogni ulteriore tentativo di asservirla a esigenze di parte. Grazie all’impegno ed alla correttezza del Presidente della Repubblica ed alla disponibilità di forze politiche diverse, si è realizzata, come l’ANPI aveva auspicato, una soluzione positiva, si sono poste le basi per una svolta democratica; è stata altresì ribadita, contro ogni tentazione plebiscitaria e populista, la natura parlamentare della Repubblica dando vita in Parlamento ad una nuova maggioranza che si è manifestata col voto di fiducia. Ora deve finire il tempo delle dichiarazioni contrapposte, dei post, del selfie che hanno caratterizzato il precedente governo. C’è bisogno di serietà e responsabilità. Bene ha fatto il Presidente del Consiglio in Parlamento a parlare di “sobrietà e rigore”. Ci vuole un impegno di tutto il governo per …

Carla Nespolo: “Basta tentennamenti, vengano sciolti i partiti e le organizzazioni neofasciste”.

Dichiarazione della Presidente nazionale ANPI per il quotidiano la Repubblica La Presidente dell’ANPI, Carla Nespolo: “Lo ribadisco: si sciolgano le organizzazioni fasciste. La provocazione dei saluti romani sotto il Parlamento è l’ennesima prova che siamo di fronte ad un fenomeno che va fermato. Bene ha fatto Fb ad oscurare le pagine di CasaPound e Forza nuova. Ora mi appello al Governo e alla magistratura: basta tentennamenti, stop ai partiti e ai gruppi fascisti. Applichiamo fino in fondo la Costituzione”. Da “la Repubblica” dell’11 settembre 2019.

Carla Nespolo: “Occorre una svolta democratica e costituzionale”

Dichiarazione della Presidente nazionale ANPI sugli sviluppi della crisi di governo La primissima preoccupazione di un nuovo Governo deve essere il contrasto radicale al clima d’odio e di razzismo presente oggi nel Paese e ai provvedimenti che hanno contribuito a determinarlo; per questo vanno cancellati i decreti sicurezza. Occorre una svolta democratica e costituzionale, ispirata al valore della dignità, dei diritti umani, della parità di genere, del lavoro, della difesa dell’ambiente, dell’europeismo. Questo è il quadro di principio del Governo che auspico. Tali obiettivi sono molto più importanti dei nomi delle persone il cui compito sarà quello di realizzarli. Ciò che conta è l’affidabilità democratica e costituzionale, senza veti o pregiudiziali. Davanti al rischio di un Governo guidato da una destra pericolosa, autoritaria e razzista e dell’aggravarsi del clima di odio, auspico una soluzione positiva e unitaria Carla Nespolo – Presidente nazionale ANPI 26 agosto 2019

Carla Nespolo: “Quando si tradisce la Costituzione, è il momento della resistenza”

6 Agosto 2019 Dichiarazione della Presidente nazionale ANPI, Carla Nespolo, sull’approvazione della “legge sicurezza bis” Il voto di ieri al Senato non è stato altro che un patto di potere stipulato sulla pelle dei più deboli e contro i fondamentali diritti democratici, come quello di manifestare e protestare. Un voto che allontana l’Italia dal consesso delle nazioni civili. Sono rimaste inascoltate le voci di tanti cittadini, di associazioni ed istituzioni. Ma esse esistono. Ci siamo fatti sentire prima e ci faremo sentire anche ora. Invitiamo tutti a dar vita ad ogni forma possibile, pacifica ma ferma di protesta. Quando si tradisce la Costituzione, è il momento della resistenza. Carla Nespolo – Presidente nazionale ANPI

La Presidente dell’ANPI: “Buone e meritate vacanze alle antifasciste e agli antifascisti!”

Buone e meritate vacanze a tutte e tutti gli antifascisti! È il mio augurio affettuoso, di cuore. Ma è anche un auspicio razionale, di cervello. Al ritorno dalle ferie ci aspettano sfide fondamentali per la nostra gente e per il nostro Paese. È perciò necessario ricaricare le batterie, fare il pieno di energia, trovare il ritmo giusto superando ogni stanchezza. Non è più il tempo del tran-tran quotidiano: occorre contrastare una deriva di estrema destra che si è espansa come non mai e che mette a rischio punti essenziali della vita comune. Un 2019 bellissimo? La riforma della cosiddetta “autonomia differenziata”, per come è stata proposta da alcune Regioni, mette a rischio l’unità nazionale. Le riforme costituzionali, che stanno procedendo senza alcun coinvolgimento dell’opinione pubblica, sviliscono il ruolo e l’autorevolezza del Parlamento. Lo scandalo dell’hotel Metropol di Mosca illumina di una luce sinistra (anzi, a dire il vero, destra, molto molto destra) uno dei due partiti al governo e un ministro della Repubblica. L’Italia è isolata come non mai nell’Ue e vista come una portatrice …

La Presidente dell’ANPI ai Senatori: “Non votate il decreto sicurezza bis”

Il testo dell’appello della Presidente nazionale ANPI, Carla Nespolo Mi appello a voi Senatori della nostra amata Repubblica perché votiate contro la trasformazione in legge del decreto sicurezza bis. Si inaspriscono le sanzioni e si applicano pene aggiuntive per i viaggi della disperazione. Si usa il pugno di ferro e si introducono nuove fattispecie di reato per cortei e manifestazioni. Tutto ciò contrasta gravemente con la civiltà del nostro Paese e peggiora radicalmente il livello reale di sicurezza dei cittadini. Ci si contrappone al disposto costituzionale, a consolidate normative internazionali, persino all’obbligo giuridico del soccorso a chi è in pericolo. La grande posta in gioco è lo stato di diritto, la salvaguardia e il rispetto delle libertà delle persone, la spinta verso l’eguaglianza, in sostanza le più grandi conquiste della Resistenza da cui è nata la Repubblica democratica. C’è odore di stato di polizia. Siamo in presenza di un imbarbarimento del dibattito pubblico, del dilagare di serbatoi di odio e di rancore nella vita quotidiana, di un degrado allarmante della convivenza civile. Con questa legge …