Author: Rob

Memoria: Domenica 12 luglio 2020 Manifestazione Partigiana al Cippo di Naole

Senza memoria non c’ è futuro.Per ricordare e non dimenticare la storia della Resistenza a Caprino Veronese. Durante la seconda guerra mondiale i Tedeschi occupano Caprino (9 settembre 1943) e subito dopo la Guardia Nazionale Repubblicana prende dimora nella Casa del Fascio (ex Cinema Sociale, ora sede INPS).Nasce quindi la Resistenza: nei pressi del forte di Naole si forma la brigata d’assalto garibaldina “Vittorio Avesani” ed un cippo ricorda i combattimenti ed i caduti proprio in quella zona. Il 1944 è segnato dai rastrellamenti dei nazi-fascisti in alcune frazioni e dal bombardamento della ferrovia Verona-Caprino. Il 28 gennaio 1945 Gaon, Rubiana, Vilmezzano sono investite da un rastrellamento che causa tre morti e razzia di generi alimentari, bestiame e vestiario. Il 25 aprile 1945 i partigiani assaltano Caprino e mettono in fuga i Tedeschi; due giorni dopo arrivano gli Alleati. Vedi anche:ANEDFacebookCinemaINTERVISTA a Romano Marchi partigiano “MIRO”INTERVISTA a Tarcisio Benetti partigiano “ROSTRO”

“Verità e giustizia per Giulio Regeni, via l’ambasciatore italiano dall’Egitto”

2 Luglio 2020 Comunicato della Presidenza e della Segreteria nazionali ANPI Esigere giustizia per Giulio Regeni non è soltanto un atto giuridicamente ed umanamente dovuto davanti ad un omicidio efferato, ma è anche una questione di dignità nazionale. Siamo sconcertati dagli ultimi eventi che, a quattro anni di distanza dalla scomparsa di Giulio, confermano l’indisponibilità egiziana ad individuare i responsabili. Dopo l’assassinio di Regeni e dopo tanti altri arresti, è scoppiato il caso dello studente Patrick George Zaki. È evidente a tutti che in Egitto non si rispettano i diritti umani. È altrettanto evidente il ruolo destabilizzante dell’Egitto nella polveriera del Medio Oriente e in particolare in Libia, dove è in corso una micidiale escalation di una guerra per procura. Tanto meno si spiega, in questo scenario, la scelta dell’Egitto come uno dei partner preferenziali nella vendita di armamenti italiani. L’esigenza di giustizia per Regeni va messa al primo posto senza tentennamenti. Ci associamo alla richiesta dei suoi genitori che lamentano depistaggi, silenzi, bugie e rinvii: chiediamo al governo l’immediato ritiro dell’ambasciatore italiano come primo, …

Nespolo: “Caro Emanuele, lasciami coltivare il sogno che Israele e Palestina vivano in pace”

1 Luglio 2020 Risposta della Presidente nazionale ANPI, Carla Nespolo, alla lettera dell’On. Emanuele Fiano su ANPI, Palestina e Israele. “Caro Emanuele, dalle polemiche di questi giorni sulla partecipazione dell’Anpi alla manifestazione di solidarietà con la Palestina, mi sono volutamente tenuta lontana. Perché alcune erano così volgari da non meritare risposta. Altre perché erano semplicemente un punto di vista diverso dal nostro, ma che rispetto. Con te, effettivamente, è diverso. Abbiamo fatto molte battaglie antifasciste per non risponderti anche se, non ti nascondo, avrei preferito che questa tua opinione fosse preceduta almeno da uno scambio di opinioni personali. Che sempre sono utili per chiarirsi. Ma tant’è. Questi sono i tempi dell’agorà informatica e io mi adeguo e ti rispondo pubblicamente. C’e una cosa che accomuna le critiche più benevole e quelle più malevole. Ed è la meraviglia di chi si chiede: perché l’Anpi si occupa di questi temi? Perché non si occupa solo dei partigiani italiani e di far conoscere la Resistenza nelle scuole? Mi meraviglio che anche tu sia caduto in questo equivoco. Se …

«NESSUNO È RAZZA»: IL VIDEO DELL’ANPI NAZIONALE DEDICATO A GEORGE FLOYD

E A TUTTE LE VITTIME DEL RAZZISMO Per il trigesimo della morte di George Floyd, il 25 giugno, importanti nomi del mondo dello spettacolo e dell’arte, tra cui Neri Marcorè, Fabrizio Gifuni, Giuliano Montaldo, Ottavia Piccolo, Massimo Ghini, Ugo Nespolo, hanno risposto all’appello dell’ANPI nazionale per fare umanità contro il razzismo. Ne è nato questo video, con la regia di Luca Gianfrancesco, che raccoglie letture di brani tratti da opere letterarie e passaggi di discorsi di grandi figure della storia dei diritti e della civiltà, da Martin Luther King a Nelson Mandela, da Malcom x fino a Liliana Segre, a Rita Levi Montalcini, al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. #nessunoèrazza

RINVIO A GIUDIZIO DEL CONSIGLIERE BACCIGA

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO ANPI, ANED, NON UNA DI MENO VERONA Giovedì 25 giugno si è svolta a Verona la prima udienza del processo che vede imputato il Consigliere comunale di maggioranza Andrea Bacciga, rinviato a giudizio – in base all’articolo 5 della cosiddetta legge Scelba – perché accusato di manifestazioni fasciste: nel luglio del 2018 aveva rivolto il saluto romano a alcune attiviste di Non Una di Meno presenti nell’aula del consiglio comunale mentre erano in discussione due mozioni per finanziare organizzazioni e progetti legati ai movimenti antiabortisti. Dopo il fatto accaduto, Bacciga, restando in tema, aveva commentato le notizie sul deposito dell’esposto in Procura spiegando che il saluto romano richiede l’inclinazione del gomito a 135° mentre il suo gomito, goniometro alla mano, si era fermato a 120°. Durante l’udienza preliminare del maggio 2019 ANED (Associazione Nazionale ex Deportati nei campi nazisti), tre attiviste di Non Una di Meno e ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) erano state ammesse come parti civili. Questa mattina, pur essendo l’udienza pubblica, a causa delle misure restrittive dovuta alla pandemia, …

EZIO RIZZATO Medaglia d’Oro al Valor Militare, trucidato il 20 giugno 1944.

Senza memoria non c’è futuro. Ezio Rizzato Medaglia d’Oro al Valor Militare nato a Pressana (Verona) il 27 settembre 1909, trucidato a Fondotoce di Verbania (Novara) il 20 giugno 1944.   Ezio Rizzato, uno dei quarantadue martiri di Fondotoce, tra i quali era anche una giovane donna, Cleonice Tomassetti. Il giovane, tenente di complemento di artiglieria al momento dell’armistizio, era diventato l’aiutante maggiore della Divisione partigiana “Valdossola” ed era stato ferito e catturato il 18 giugno sul Gridone, nel versante italiano della frontiera con la Svizzera. Portato a Malesco e sottoposto a tortura, fu poi trasferito con altri prigionieri ad Intra e rinchiuso nelle cantine di Villa Caramora, base delle SS. Di qui, prelevato con altri 42 compagni, Rizzato fu costretto a trascinarsi a piedi, attraverso Pallanza e Suna sino in prossimità di Verbania, al seguito di un cartello retto da altri due prigionieri che diceva: “Sono questi i liberatori d’Italia oppure sono banditi?”. Tutti i partigiani vennero fucilati a gruppi di tre, sul greto del canale che congiunge il lago di Mergozzo al lago …

Vicenza, la nostalgia canaglia e il signor Berlato

di Gianfranco Pagliarulo da Patria Indipendente. Rimossa dalla giunta di destra della città veneta la “clausola antifascista”, un europarlamentare annuncia con gaudio che finalmente Fratelli d’Italia potrà riprendere a “fare politica attiva in città” È di una settimana fa la notizia della rimozione della cosiddetta “clausola antifascista” da parte della giunta di Vicenza, ratificata dal Consiglio cittadino. Tale norma, analoga a quella approvata in decine di Comuni italiani, prevedeva all’art. 5 che «i richiedenti di spazi pubblici (…) devono sottoscrivere la seguente dichiarazione: “Dichiara di riconoscersi nei principi fondamentali della Costituzione Italiana e dello Statuto comunale e ripudia il fascismo, la cui riorganizzazione è vietata sotto qualsiasi forma dall’ordinamento giuridico”». Sparito il fascismo, nel nuovo look dell’articolo si prevede di “ripudiare ogni forma di totalitarismo e di condannare l’uso della violenza a fini politici”. Divertente diversione dal tema, visto che la Costituzione e le leggi si riferiscono esplicitamente ed esclusivamente al fascismo (ed al suo corollario razzista), e che in Italia dal 1922 in poi non è esistita altra forma di totalitarismo se non quello …

RIAPERTURA & RESISTENZA

Ripartiamo Dopo la chiusura forzata dovuta alla pandemia di coronavirus, la sede di via Cantarane 26: Riapre ogni sabatodalle ore 10,00 alle 13,00 La riapertura avverrà nel rispetto della normativa in corso e nelle modalità indicate dalle prescrizioni di riapertura per evitare la diffusione del virus Covid-19. L’accesso ai locali sarà perciò limitato a due persone per volta, munite di mascherina. All’esterno, nel giardino, si raccomanda di mantenere, dalle altre persone, la distanza fisica prevista dalle norme. Segnaliamo che, come da disposizioni, va comunque prediletto il contatto a distanza, quindi sia telefonico che e-mail. È perciò possibile rinnovare la tessera online come da menu o direttamente da QUI, facendo poi il bonifico bancario; in tal caso la tessera sarà inviata per posta. Si ricorda che la quota associativa è di 15,00 €. Qui di seguito sono riportate le coordinate bancarie. IBAN: IT67A0533611702000046371686INTESTATARIO CONTO: SEZIONE A.N.P.I. VERONABANCA: CREDIT AGRICOLE FRIULADRIAFILIALE: VERONA VIA IV NOVEMBRE – 00346 La sede resiste Il primo giugno scorso, per l’ennesima volta, la sede che condividiamo con l’Istituto veronese per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea e …

Nuova campagna social dell’Istituto Nazionale Ferruccio Parri: #RaccontiamolaRepubblica!

2 giugno con l’Istituto Parri: #RaccontiamolaRepubblica! COMUNICATO STAMPA Dall’1 al 6 giugno la nuova campagna social dell’Istituto Nazionale Ferruccio Parri per la Festa della Repubblica: #RaccontiamolaRepubblica. L’Istituto Nazionale Ferruccio Parri di Milano – Rete degli istituti per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea (www.reteparri.it) comprende 65 istituti storici in tutta Italia, che con la loro attività di conservazione, ricerca, didattica e public history svolgono un ruolo da protagonisti nella vita culturale del paese. Tra marzo e maggio l’Istituto ha organizzato la campagna social #RaccontiamolaResistenza, culminata nella maratona del 25 aprile, che ha coinvolto oltre 50 associazioni, 100 testimonial e 7.000 followers. Pochi giorni dopo l’Istituto, nella persona del suo Presidente Paolo Pezzino, è stato insignito del Premio speciale “Testimone del Tempo 2020” nell’ambito della rassegna Acqui Storia. Forte di questi risultati, l’Istituto Nazionale Ferruccio Parri lancia ora una nuova campagna social con l’hashtag #RaccontiamolaRepubblica, per celebrare la festa del 2 giugno e commemorare la Repubblica “nata dalla Resistenza”. Nella settimana dall’1 al 6 giugno la pagina www.facebook.com/RaccontiamolaResistenza/ ospiterà contenuti sul Referendum e l’Assemblea Costituente; e in particolare …