Author: Rob

“Alle miserie dei neofascisti rispondono la storia e la loro irrilevanza”.

Alle tradizionali e naturali miserie dei neofascisti rispondono la storia e la loro irrilevanza.L’Anpi continuerà, senza il minimo tentennamento,a fare il suo dovere di memoria sana e attivain particolare verso le nuove generazioni. LA SEGRETERIA NAZIONALE ANPIRoma, 10 febbraio 2020 Nella giornate dell’11 febbraio anche a Verona sono apparsi i manifesti di Casa Pound sulle vicende “del giorno del Ricordo”. Uno sul muro della Passalacqua vicino al Polo Zanotto, Università di Verona ed uno sul muro di cinta della sede di ANPI, IvRR, ANPIA. Nell’immediato ci siamo rapportati con il Regionale, Nazionale e gli avvocati ANPI ed in piena condivisione diffondiamo il comunicato ufficiale della posizione dell’ANPI. Invitiamo alla lettura dell’intervista della Presidente Nazionale ANPI Carla Nespolo di cui riportiamo uno stralcio: “Agli ignobili attacchi di Casapound risponderemo attraverso la magistratura” “Le accuse di negazionismo o riduzionismo sono un clamoroso falso sostenuto da qualcuno a destra che evita di riconoscere i comportamenti criminali del fascismo contro italiani e slavi. Furono i fascisti a parlare di “bonifica etnica” contro la minoranza slovena e croata e a …

“Un carcere, un assalto. Repressione fascista, gappismo e Resistenza a Verona “

Mercoledì 19 Febbraio 2020Ore 17.30 Presentazione del libro Un carcere, un assalto.Repressione fascista, gappismo e Resistenza a Verona(ed. Viella) A cura di Andrea Martini e Federico Melotto Saluti istituzionaliDaniela BrunelliPresidente della Società Letteraria di Verona Massimo MeliconiVicepresidente dell’Anppia IntroduzioneStefano BiguzziPresidente IVrR IntervieneDianella GaglianiUniversità di Bologna SalutiCecilia PalombelliDirettrice editoriale di Viella Saranno presenti i curatori Ingresso libero fino ad esaurimento postiLa presentazione sarà trasmessa in diretta audio-videostreaminghttp://www.societaletteraria.it/streamingvideo/Società Letteraria di Verona, p.tta scalette Rubiani, 1 –info tel. 045595949

Per il valore dell’umanità, contro fascismi, razzismi e guerre

Appello di associazioni, sindacati, partiti democratici nazionali per una grande campagna unitaria. PER IL VALORE DELL’UMANITÀ, CONTRO FASCISMI, RAZZISMI E GUERRE Un pessimo inizio dell’anno in cui celebriamo il 75° anniversario della Liberazione: aggressioni e violenze di natura fascista e discriminatoria; segnali di nuove tensioni e guerre. Si reiterano azioni criminali che vedono protagonisti elementi associati a gruppi della destra radicale che si ispirano alle idee del fascismo, del nazismo, di un nuovo e pericolosissimo razzismo. Razzismo e discriminazione sono la matrice di tante aggressioni e violenze fisiche o verbali di cui sono state e sono vittime migranti, ebrei, rom, persone senza fissa dimora, persone di diverso orientamento sessuale o di diversa scelta politica. In questo quadro maturano anche femminicidi, violenze, sessismi contro le donne e la loro libertà. Una recente, allarmante indagine rivela che una rilevante parte della popolazione nega o minimizza la Shoah. Eppure la legge Mancino sancisce penalmente ogni pratica discriminatoria “per motivi razziali, etnici, nazionali e religiosi”. C’è un’emergenza culturale che richiede un impegno senza precedenti. Rinnoviamo la richiesta, sostenuta da …

Incontro – sabato 15 febbraio: “L’altro esercito. Mobilitare l’economia e controllare i cittadini nelle guerre fasciste 1940-1943”.

L’Istituto veronese per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea, l’Associazione nazionale partigiani d’Italia (ANPI), l’Associazione nazionale perseguitati politici italiani antifascisti (ANPPIA), organizzano un incontro che si terrà sabato 15 febbraio 2020 alle ore 16.20 presso la sede dell’Istituto in via Cantarane 26, dal titolo: L’altro esercito. Mobilitare l’economia e controllare i cittadini nelle guerre fasciste 1940-1943. Conferenza di Nicolò Da Lio.Introduce Federico Melotto, Direttore IVrR. Nicolò Da Lio ha conseguito il dottorato di ricerca all’Università del Piemonte Orientale. Si è occupato di storia sociale e culturale dell’Esercito italiano nella prima metà del ‘900. Assegnista di ricerca all’Università di Padova, studia il ruolo dei tribunali militari nella mobilitazione civile nel corso della seconda guerra mondiale. È autore, tra le altre cose, del saggio Punire più che educare. Storia sociale delle carceri giudiziarie di Verona 1922-1945 nel recente volume Un carcere, un assalto. Repressione fascista, gappismo e Resistenza a Verona, a cura di Andrea Martini e Federico Melotto.

12 febbraio – 3 INCONTRI 3 MESI: Verso il 25 APRILE 2020, Le Medaglie d’oro al Valor Militare della Resistenza veronese.

“Quando l’Anpi insiste nella difesa della memoria non è solo per conservare quel patrimonio ideale che ha portato l’Italia a sconfiggere il nazifascismo avviando una nuova stagione di libertà. La verità è che solo ricordando chi siamo stati si può proseguire sulla strada della democrazia. Ed è questo l’insegnamento che non si deve mai dimenticare.” 3 incontri per raccontare la resistenza veronese attraverso le biografie di uomini e donne insigniti della medaglia d’oro al Valor Militare. Sono alcune delle tante storie del movimento partigiano, nel quale confluirono, trovando coesione e unità, uomini e donne di diverso orientamento politico e ideale e di differente ceto sociale, uniti nella determinazione di riscattare la dignità del Paese, offesa da un ventennio di regime fascista e da una sanguinosa occupazione militare straniera. Gli incontri si terranno presso Osteria San Bernardino, Via Saffi 11/A – Verona. Per info anpiverona@gmail.com

“Cosa videro quegli occhi!” – Presentazione sabato 8 febbraio.

L’Istituto veronese per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea, l’Associazione nazionale partigiani d’Italia (ANPI), l’Associazione nazionale perseguitati politici italiani antifascisti (ANPPIA), in collaborazione con l’Associazione di promozione sociale Magazzino Verona, organizzano un incontro che si terrà sabato 8 febbraio 2020 alle ore 16.20 presso la sede dell’Istituto in via Cantarane 26, in cui sarà presentato il volume: Cosa videro quegli occhi! Uomini e donne in guerra 1913-1920 Interviene il coordinatore della ricerca Diego Leoni Introduce Olinto Domenichini I volumi sono il prodotto del Laboratorio di storia di Rovereto che ha portato a conclusione un lungo lavoro diretto, da molti anni, in tale direzione. Nei contributi proposti a essere indagata non è soltanto la guerra combattuta, che anche nella quantificazione del fenomeno, nel numero degli arruolati e in quello dei caduti, giunge a un primo importante bilancio. Ampio spazio è dedicato infatti alle vicende dei civili, di donne, in particolare, e a fenomeni come quello che coinvolse centinaia di soldati trentini di lingua italiana in processi militari e in vere e proprie pratiche di sorveglianza …

ANPI Legnago e Basso Veronese conferenza: “Terre contese. Culture lingue e conflitti sul confine orientale d’Italia. 1919-1945”.

Giovedì 6 febbraio alle ore 20.45Sala Civica di via Matteotti 4. “Terre contese. Culture lingue e conflitti sul confine orientale d’Italia. 1919-1945” Relatore Costantino Di Sante, Direttore dell’Istituto storico provinciale di Ascoli Piceno La data del 10 febbraio, fissata per il Giorno del Ricordo, coincide con il giorno in cui nel 1947 venne firmato il trattato di pace con l’Italia che prevedeva la cessione alla Jugoslavia di Zara, di Fiume e dell’Istria. È innanzi tutto il risultato della seconda guerra mondiale scatenata dalla Germania, e dal fascismo, responsabile di aver condotto l’Italia in guerra a fianco dei nazisti e, sempre a fianco dei nazisti, di aver aggredito e smembrato la Jugoslavia, quest’ultima, nata dalla dissoluzione dell’Austria-Ungheria. Con l’affermarsi del regime fascista l’Italia diventò retrovia e ricovero degli Ustascia (nazionalisti croati) e del loro capo Ante Pavelic, quest’ultimo fece dell’Italia la sua sede per dirigere l’attività terroristica contro il governo Jugoslavo. Con l’aggressione italo-tedesca alla Jugoslavia (6 aprile 1941) Pavelic venne nominato capo dello stato indipendente croato. La politica di Pavelic fu improntata a una radicale …

Sabato 8 Febbraio 2020: da Verona a Firenze e Prato per IL GIORNO DELLA MEMORIA.

Sabato 8 Febbraio 2020in occasione del Giorno della Memoriada Verona a Firenze e Pratoper visitare il Memoriale dedicato agli italiani uccisi nei campi nazisti e il Museo della deportazione ‘Visitatore, Fa che il tuo viaggio non sia stato inutile, che non sia stata inutile la nostra morte… fa che il frutto orrendo dell’odio, di cui hai visto qui le tracce, non dia nuovo seme, né domani né mai’.da: Primo Levi al visitatore del Memoriale. IL PROGRAMMA COMPLETO Per informazioni anpiverona@gmail.com.

Sabato 1 febbraio – presentazione del volume: “Storia dell’Adriatico”.

L’Istituto veronese per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea, l’Associazione nazionale partigiani d’Italia (ANPI), l’Associazione nazionale perseguitati politici italiani antifascisti (ANPPIA), per il GIORNO DEL RICORDO organizzano un incontro che si terrà presso la sala “Berto Perotti” dell’IVrR, in via Cantarane 26 sabato 1 febbraio 2020 alle ore 16.20 dal titolo: L’Adriatico tra mito nazionale e realtà Conferenza-presentazione del volume Storia dell’Adriatico (il Mulino 2019) di Egidio Ivetic Con l’autore, introduce e coordina l’incontro Stefano Biguzzi, Presidente IVrR. Egidio Ivetic è professore Associato di Storia moderna all’Università di Padova ed è socio effettivo dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti. Gli ambiti di studio riguardano la storia del Mediterraneo, dei Balcani e di Venezia. Ha collaborato a progetti di ricerca internazionale che hanno segnato gli studi storici dell’area post jugoslava. È stato referente per l’Europa orientale e membro del comitato di consulenza per le relazioni internazionali del Rettore dell’Università di Padova (2010-2015). È rappresentante dell’Università di Padova nel Coimbra Group Universities, Working Group in Social Sciences and Humanities SSH, nonché dell’iniziativa UniAdrion.Collabora regolarmente con …

VERSO IL 27 GENNAIO “Giorno della Memoria”

“Verona: Cittadinanza Onoraria a Liliana Segre, senatrice a vita, sopravvissuta al campo di sterminio di Auschwitz e Via Almirante, sostenitore delle Leggi Razziali, leader del Msi e della destra nazionale, che dopo la caduta del regime fascista di Mussolini aderì alla Repubblica  di Salò alleata di Hitler”. “Una via Almirante a Verona? Oh, povera strada! Mi chiedo se sia lo stesso Comune. Le due scelte sono di fatto incompatibili, per storia, per etica e per logica. La città di Verona, democraticamente, faccia una scelta e decida ciò che vuole, ma non può fare due scelte che sono antitetiche l’una all’altra. Questo no, non è possibile!” Liliana Segre Non abbiamo dubbi “Via Almirante” non può avere cittadinanza a Verona, città Medaglia d’Oro della Resistenza. Lo dimostrano le iniziative che in queste settimane si susseguono numerose. Realtà istituzionali, di movimento e associazioni invitano alla partecipazione ad eventi per non dimenticare il passato e per ricordare gli orrori del nazifascismo affinché la storia non si possa ripetere. Invitiamo e ci permettiamo di sollecitare la vostra attenzione alla lettura delle iniziative segnalate in questa …