Author: Rob

Strage di Bologna – Per non dimenticare

A quarant’anni dalla strage di Bologna, per non dimenticare e per chiedere ancora la piena verità Domani, venerdì 31 luglio, alle 19.00 nel giardino della sede, incontreremo Cristina Caprioli, sorella di Davide, una delle 85 vittime della strage fascista di Bologna. Davide, unica vittima veronese, aveva 20 anni, amava la musica e il 2 agosto 1980 stava rientrando a Verona perché doveva suonare con il suo complesso, il Dna group. Proprio oggi da Bologna, in occasione della commemorazione delle vittime della strage, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha espresso «il dolore per le vittime, per tante donne, uomini e bambini assassinati dalla violenza del terrore stragista. Ognuna di queste persone aveva una storia, una prospettiva di vita, un futuro che è stato rimosso, sottratto loro e cancellato. […] Questo dolore non è estinguibile; è una ferita che non può rimarginarsi e che per questo motivo chiede ricordo. Il ricordo delle vittime, anzitutto, di quel che è avvenuto, per essere vigili, per evitare che si ripeta qualunque avvisaglia di strategie del terrore come quella che allora fu …

ANPI VERONA – PASTASCIUTTA ANTIFASCISTA, sabato 25 luglio

Il 25 luglio 1943 Mussolini venne arrestato, creando la temporanea illusione della fine del regime fascista e della guerra. In tutta Italia vi fu un’esplosione di gioia ma in provincia di Reggio Emilia, a Campegine, i sette fratelli Cervi con i familiari e gli amici organizzarono uno degli eventi spontanei più originali: una grande pastasciutta offerta a tutto il paese! Da più di vent’anni questa festa antifascista, popolare e genuina, rivive nell’aia del Museo Cervi, mantenendo intatto lo spirito di quei giorni. A Verona, in quest’anno di emergenza, non si svolgerà nella nostra sede. Per questo, per l’ospitalità e per la condivisione ringraziamo infinitamente il Ratafià e l’Osteria ai Preti. Ringraziamo per l’importante collaborazione anche l’Osteria San Bernardino. Vi aspettiamo, perciò, sabato 25 luglio:• all’Osteria ai Preti alle ore 19.00 oppure alle ore 20.00. Per motivi organizzativi legati al contrasto al Covid, infatti, è necessario prenotarsi scrivendo a verona@anpiverona.it, indicando la fascia oraria preferita tra le due seguenti: 19-20 o 20-21.• al Ratafià dalle 19 in poi, fino a esaurimento dei posti a sedere e …

VENERDÌ 17 Luglio 2020 76° Anniversario dell’Assalto al carcere degli Scalzi ore 18,00

“Quando l’Anpi insiste nella difesa della memoria non è solo per conservare quel patrimonio ideale che ha portato l’Italia a sconfiggere il nazifascismo avviando una nuova stagione di libertà. La verità è che solo ricordando chi siamo stati si può proseguire sulla strada della democrazia. Ed è questo l’insegnamento che non si deve mai dimenticare.” Tratto da http://www.anpi.it/luoghi-di-memoria/ Quest’anno ricorre il 76° Anniversario dell’Assalto al Carcere degli Scalzi da parte dei Patrioti concittadini Danilo Preto, Lorenzo Fava (medaglie d’Oro al Valor militare), Emilio “Bernardino” Moretto, Aldo Petacchi, Vittorio Ugolini e Berto Zampieri. La storica impresa sarà ricordata con una cerimonia venerdì 17 luglio 2020 alle ore 18.00 presso l’ex Carcere degli Scalzi, in via Carmelitani Scalzi. L’oratore ufficiale designato per quest’anno è Dennis Turrin, dottore in storia contemporanea e membro del Comitato della nostra sezione. Invitiamo a partecipare numerosi. PROGRAMMA UFFICIALE DELLA COMMEMORAZIONE ORAZIONE UFFICIALE TENUTA DA DENNIS TURRIN Medaglie D’Oro al Valor Militare

ANPI Legnago: Pastasciutta Antifascista venerdì 24 luglio.

Questa estate abbiamo deciso di ripetere nonostante la situazione limitante la festa Pastasciutta Antifascista che l’anno scorso abbiamo fatto a Casaleone. Quest’anno il Parco di Casaleone non è utilizzabile perciò in una recente riunione tra la nostra Sezione, quella del Montagnanese e l’ISERS di Badia si è convenuto di trovare un luogo che potesse far convergere dalle aree afferenti a ciascuna organizzazione gli iscritti e simpatizzanti e realizzare – pur con i limiti imposti dalle regole del Covid-19 – l’appuntamento della “Pastasciutta”.Il luogo individuato che ci consente di ospitare non oltre 50/60 partecipanti è la Pizzeria Spapig di Castelbaldo. Questo comune, località che conserva tuttora storia e memoria della tradizione di sinistra e antifascista, è contiguo al nostro territorio (confina con Terrazzo) e all’Alto Polesine (dista 6 km da Badia Polesine).Abbiamo pertanto convenuto di impegnarci al buon risultato dell’iniziativa che trovandosi all’interno di un locale (è un gazebo all’aperto) commerciale ha imposto una inevitabile mediazione: la pastasciutta, come da tradizione è offerta. Sono a carico dei partecipanti il costo del contorno (verdura fresca di stagione), …

NARODNI DOM E ASCESA DEL FASCISMO

da Patria Indipendente di Franco Cecotti Trieste, 13 luglio 1920: le bande fasciste sostenute da industriali e agrari incendiavano la ”Casa nazionale degli sloveni”. L’estremo nazionalismo responsabile del rogo e della contemporanea distruzione di altri luoghi della comunità slovena e croata Oggi il Narodni dom verrà riconsegnato alla comunità slovena alla presenza del Presidente della Repubblica italiana e del Presidente della Repubblica slovena. Un atto bello e dovuto. Il 13 luglio 1920 gli squadristi incendiavano la “Casa nazionale degli Sloveni” a Trieste. Nello stesso giorno furono distrutti 2 negozi, 4 uffici di avvocati, 7 esercizi commerciali, 3 banche, una scuola privata, la tipografia del giornale Edinost, una sede diplomatica del Regno dei Serbi, Croati e Sloveni. Nel mirino le proprietà e i luoghi delle minoranza slave. Nasceva il “fascismo di confine”, prova generale della presa del potere del fascismo. A scriverne per Patria è Franco Cecotti, vicepresidente Aned Trieste, già presidente l’Istituto Friuli-Venezia Giulia per la Storia del Movimento di Liberazione, tra i massimi esperti del fascismo di confine Crisi economica e disagio sociale colpirono …

Memoria: Domenica 12 luglio 2020 Manifestazione Partigiana al Cippo di Naole

Senza memoria non c’ è futuro.Per ricordare e non dimenticare la storia della Resistenza a Caprino Veronese. Durante la seconda guerra mondiale i Tedeschi occupano Caprino (9 settembre 1943) e subito dopo la Guardia Nazionale Repubblicana prende dimora nella Casa del Fascio (ex Cinema Sociale, ora sede INPS).Nasce quindi la Resistenza: nei pressi del forte di Naole si forma la brigata d’assalto garibaldina “Vittorio Avesani” ed un cippo ricorda i combattimenti ed i caduti proprio in quella zona. Il 1944 è segnato dai rastrellamenti dei nazi-fascisti in alcune frazioni e dal bombardamento della ferrovia Verona-Caprino. Il 28 gennaio 1945 Gaon, Rubiana, Vilmezzano sono investite da un rastrellamento che causa tre morti e razzia di generi alimentari, bestiame e vestiario. Il 25 aprile 1945 i partigiani assaltano Caprino e mettono in fuga i Tedeschi; due giorni dopo arrivano gli Alleati. Vedi anche:ANEDFacebookCinemaINTERVISTA a Romano Marchi partigiano “MIRO”INTERVISTA a Tarcisio Benetti partigiano “ROSTRO”

“Verità e giustizia per Giulio Regeni, via l’ambasciatore italiano dall’Egitto”

2 Luglio 2020 Comunicato della Presidenza e della Segreteria nazionali ANPI Esigere giustizia per Giulio Regeni non è soltanto un atto giuridicamente ed umanamente dovuto davanti ad un omicidio efferato, ma è anche una questione di dignità nazionale. Siamo sconcertati dagli ultimi eventi che, a quattro anni di distanza dalla scomparsa di Giulio, confermano l’indisponibilità egiziana ad individuare i responsabili. Dopo l’assassinio di Regeni e dopo tanti altri arresti, è scoppiato il caso dello studente Patrick George Zaki. È evidente a tutti che in Egitto non si rispettano i diritti umani. È altrettanto evidente il ruolo destabilizzante dell’Egitto nella polveriera del Medio Oriente e in particolare in Libia, dove è in corso una micidiale escalation di una guerra per procura. Tanto meno si spiega, in questo scenario, la scelta dell’Egitto come uno dei partner preferenziali nella vendita di armamenti italiani. L’esigenza di giustizia per Regeni va messa al primo posto senza tentennamenti. Ci associamo alla richiesta dei suoi genitori che lamentano depistaggi, silenzi, bugie e rinvii: chiediamo al governo l’immediato ritiro dell’ambasciatore italiano come primo, …

Nespolo: “Caro Emanuele, lasciami coltivare il sogno che Israele e Palestina vivano in pace”

1 Luglio 2020 Risposta della Presidente nazionale ANPI, Carla Nespolo, alla lettera dell’On. Emanuele Fiano su ANPI, Palestina e Israele. “Caro Emanuele, dalle polemiche di questi giorni sulla partecipazione dell’Anpi alla manifestazione di solidarietà con la Palestina, mi sono volutamente tenuta lontana. Perché alcune erano così volgari da non meritare risposta. Altre perché erano semplicemente un punto di vista diverso dal nostro, ma che rispetto. Con te, effettivamente, è diverso. Abbiamo fatto molte battaglie antifasciste per non risponderti anche se, non ti nascondo, avrei preferito che questa tua opinione fosse preceduta almeno da uno scambio di opinioni personali. Che sempre sono utili per chiarirsi. Ma tant’è. Questi sono i tempi dell’agorà informatica e io mi adeguo e ti rispondo pubblicamente. C’e una cosa che accomuna le critiche più benevole e quelle più malevole. Ed è la meraviglia di chi si chiede: perché l’Anpi si occupa di questi temi? Perché non si occupa solo dei partigiani italiani e di far conoscere la Resistenza nelle scuole? Mi meraviglio che anche tu sia caduto in questo equivoco. Se …