All posts filed under: Evento ANPI

25 Aprile 2019: Discorso di Stefano Biguzzi, oratore ufficiale alla celebrazione della Festa della Liberazione

IL DISCORSO INTEGRALE DI STEFANO BIGUZZI PRESIDENTE DELL’ISTITUTO VERONESE PER LA STORIA DELLA RESISTENZA E DELL’ETA’ CONTEMPORANEA: Quattro anni fa, lavorando alla carta di Verona tra guerra e Resistenza uscita per il settantesimo della Liberazione, ci domandavamo con quale icona identificare la Resistenza. La risposta è venuta con grande naturalezza: il Tricolore. Perché niente meglio del tricolore poteva sintetizzare tutte le componenti che avevano concorso alla lotta di liberazione: militari, comunisti, socialisti, cattolici, partito d’Azione, monarchici, insieme a tanti altri italiani privi di inquadramento politico e ansiosi solo di difendere e liberare la Patria. Ma anche perché i valori di giustizia, libertà, uguaglianza e fraternità che ispirano la carta costituzionale dell’Italia democratica e repubblicana nata dalla Resistenza sono gli stessi professati dai padri della nostra Patria e dunque, di fatto, l’Italia del 25 aprile è il compimento di quanto intravisto e sognato dall’inizio del moto di liberazione e unificazione nazionale nel segno di un filo bianco rosso e verde che nell’arco di un secolo lega insieme Risorgimento, Grande Guerra, antifascismo e Resistenza.Il 25 aprile è …

Discorso di Beppe Muraro, Comitato Provinciale ANPI Verona, oratore ufficiale alla celebrazione alle Officine Manutenzione Locomotive di Verona per la Festa della Liberazione 2019.

OFFICINE FERROVIARIE PORTA VESCOVO 24.4.2019 Ricordare è dovere. La memoria va difesa e diffusa. Queste parole scritte ieri da Liliana Segre, senatrice a vita e sopravvissuta ai campi di concentramento nazisti, ci devono guidare in queste celebrazioni per il 25 aprile, soprattutto di fronte alle cronache di questi giorni: l’ignobile raduno nazirock di sabato scorso a Cerea e ai tentativi di chi vuole banalizzare i valori della Resistenza e del 25 aprile (che non è un derby come qualcuno dice, ma è una festa nazionale, la Festa della Liberazione dal nazifascismo) e di chi cerca di delegittimare la storia e le gesta di quanti, tra il 1943 e il 1945, si opposero in vari modi a fascisti e nazisti per ridare all’Italia i suoi beni più preziosi: la libertà e la democrazia. Per questo oggi ci troviamo qui, per ricordare e ringraziare chi, più di settant’anni fa, ebbe il coraggio di lottare per dare al nostro paese un futuro diverso da quello che gli sembrava assegnato. Giovani e anziani, uomini e donne che ebbero la …

Sabato 18 maggio, storie partigiane tra testimonianza diretta e reading-concerto

Incontriamo il partigiano Sergio Giammarchi della banda Corbari Vi diamo appuntamento sabato 18 maggio alle ore 10.00 presso la sede ANPI di Via Cantarane 26 a Verona, per incontrare Sergio Giammarchi, partigiano membro del battaglione Corbari e impegnato fin dalla Liberazione nel testimoniare i valori antifascisti e di pace. Sergio Giammarchi ha da poco pubblicato il libro «Una storia partigiana» che raccoglie le sue memorie. Rimani aggiornato sull’evento Facebook » «Mi chiamo Sergio Giammarchi, sono nato a Forlì il 24 maggio 1926 […] e il mio nome di battaglia fu “e’ Rudarèn” (l’Arrotino) derivante, con tutta evidenza, dal mio lavoro. Partimmo in bicicletta e ci fermammo a Selbagnone, in casa di un contadino. Dormimmo nella stalla. Alla mattina, dopo aver fatto colazione, a piedi ci avviammo per raggiungere Corbari. Nel tardo pomeriggio avvistammo un gruppo di partigiani, con loro c’era anche Silvio Corbari. Era la prima volta che lo vedevo e provai una grande emozione, ma dopo pochi minuti eravamo già in un clima di amicizia.» Reading-Concerto «L’Italia Liberata. Storie Partigiane» Vi invitiamo a partecipare sempre sabato 18 …

Domenica 19 maggio 2019. Lughezzano: Giornata del Patriota

«È merito della popolazione di questi paesi se molti di noi sono sopravvissuti, per l’aiuto materiale e morale che ci hanno dato contribuendo a costruire una nuova nazione più libera e democratica». Raul Adami, partigiano “Amì”  “GIORNATA DEL PATRIOTA” Lughezzano di Bosco Chiesanuova Domenica 19 Maggio 2019 Dal 1995 la “Giornata del Patriota”, fortemente voluta ed organizzata dal comitato Provinciale ANPI Verona, su proposta ed impegno dell’allora Presidente Provinciale ANPI Raul Adami, commemora la figura del martire partigiano Giovanni Morandini e del patriota don Antonio Fasani parroco di Lughezzano. Vi invitiamo a partecipare e diffondere l’iniziativa.

Sabato 18 maggio 2019. Reading-Concerto: Gang e Biacchessi in “L’ Italia Liberata. Storie Partigiane”.

La guerra di liberazione dalla dittatura nazifascista e dall’occupazione tedesca viene raccontata attraverso le tante storie di resistenza che hanno fatto l’Italia e cambiato il corso della storia. Una grande narrazione popolare e collettiva che ripercorre i luoghi dove ancora vivo è il ricordo delle migliaia di persone che hanno pagato a caro prezzo gli ideali di democrazia e libertà. L’ITALIA LIBERATA. STORIE PARTIGIANE READING-CONCERTO GANG E BIACCHESSI 18 MAGGIO  2019 ore 20,30 LABORATORIO AUTOGESTITO PARATODOS Corso Venezia 51 Verona Apertura alle 19 della zona bar/pizzeria Paratodos. Promotori: ANPI Verona, ANED Verona, Ass.Equilibrio Precario, ASD Paratodos, Guccini forever, La guccinata, ADL Cobas,Teatro popolare VR,Diritti per le nostre strade. Costo: Donazione libera (con contributo consigliato di almeno 10 eu). Ingresso con tessera OBBLIGATORIA GRATUITA Ass.Equilibrio precario Per motivi organizzativi è opportuna la prenotazione. Le prenotazioni si accettano sino ad esaurimento dei posti disponibili. Prenotazioni sandrocampagnola@libero.it. Indicare i dati per la tessera: nome, cognome, data e luogo nascita, residenza, mail, telefono ed eventuale associazione promotrice di appartenenza/riferimento.

La Presidente Nazionale ANPI: “E’ stato un grande 25 aprile, pieno di voglia di camminare uniti. Non perdiamoci di vista”

Il commento della Presidente Nazionale ANPI, Carla Nespolo, alle manifestazioni svoltesi in tutta Italia per la Festa della Liberazione La Festa della Liberazione, che si è svolta ieri in tutta Italia con una straordinaria partecipazione di popolo, ha ribadito che l’Italia respinge il fascismo e chiede, a gran voce, lo scioglimento delle organizzazioni che si richiamano a quell’epoca criminale. Ho visto sfilare a Milano, ma è accaduto in tantissimi altri luoghi, tutte le generazioni, ho visto i giovanissimi accanto alle partigiane e ai partigiani, ho sentito, era percepibilissima, la voglia di stare insieme per ricostruire la possibilità di un avvenire di diritti, di libertà effettiva, di democrazia pienamente realizzata, di una imprescindibile unità attorno ai valori fondanti la Repubblica e la nostra convivenza civile. Il sogno dei combattenti per la libertà, che confluì nella Costituzione, il patrimonio più bello, esaltante e prezioso della Resistenza. E voglio qui ringraziare, davvero col cuore in mano, tutti quei volontari che hanno letteralmente costruito le migliaia di iniziative realizzate, le nostre Sezioni ANPI, i nostri Comitati Provinciali, i Sindacati, …

Verso il 25 Aprile. Cara Lidia, ti aspettiamo. Oratrice ufficiale alla cerimonia per la festa di Liberazione. Aggiornamento

“La Resistenza non fu un fenomeno militare, come erroneamente si crede. Fu un movimento politico, democratico e civile straordinario. Una presa di coscienza politica che riguardò anche le donne.” Lidia Menapace Lidia Menapace Oratrice ufficiale alla cerimonia per la festa di Liberazione 2019 Lidia Menapace, all’ anagrafe Lidia Brisca (Novara, 3 aprile 1924), è una saggista italiana. Da giovanissima prende parte alla Resistenza partigiana in qualità di staffetta partigiana. Nel dopoguerra si impegna nei movimenti cattolici, in particolare con la FUCI (Federazione Universitaria Cattolica Italiana). All’ inizio degli anni sessanta incomincia a insegnare presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore. Trasferitasi in Alto Adige nel 1952, fu – assieme a Waltraud Gebert Deeg – la prima donna eletta nel consiglio della Provincia autonoma di Bolzano nel 1964 e, in quella stessa legislatura, anche la prima donna a entrare nella Giunta provinciale. Considerata una delle voci più importanti del femminismo italiano, nel 1969 partecipa alla fondazione de “il manifesto”. Nel 1973 è tra le promotrici del movimento “Cristiani per il socialismo” ed entra a far parte del “Comitato per i diritti civili …

“Difendiamo la Costituzione prima che sia troppo tardi”

ASSOCIAZIONE NAZIONALE PARTIGIANI D’ITALIA Il Comitato Nazionale dell’ANPI esprime seria preoccupazione per le iniziative e i comportamenti di questo Governo nei confronti della Costituzione italiana, che ha compiuto i 70 anni di vita mostrando con chiarezza che il suo vivissimo ed attuale pregio è quello di formulare principi ed esaltare valori strettamente collegati alla concezione della democrazia che emerge da tutto il contesto, oltre che dall’art. 1, giustamente definito come “la carta d’identità della Repubblica”. Tuttavia, per responsabilità non della Costituzione ma dei Governi che si sono succeduti dal 1948 ad oggi non è stata data piena attuazione agli impegni categorici, alle garanzie ed alle disposizioni specificamente dirette ad attribuire una reale efficacia ai diritti ed ai principi in essa enunciati. Sul tema dell’attuazione, questo Governo non ha speso una parola; né si trova alcunché nel cosiddetto “contratto di Governo”, come se il problema – che interessa la vita e la sorte di milioni di cittadini e cittadine – non lo riguardasse. In luogo di questa necessaria assunzione di responsabilità, questa maggioranza e lo stesso …

Per Augusto Suppi. Ciao Carissimo Presidente

Comitato Provinciale ANPI Verona, Sezione Caprino veronese, Sezione Legnago e basso veronese, Sezione Monteforte, Sezione Soave “Augusto Tebaldi”, Sezione Verona Città, Circolo San Giovanni Lupatoto  Il 13 aprile alle ore 10.00 presso la Chiesa parrocchiale di Soave (partendo dalla casa funeraria alle ore 9.45) saluteremo il nostro   Presidente Sezione ANPI Soave Vicepresidente del Comitato Provinciale ANPI Verona Cavaliere Uff. della Repubblica Italiana Augusto Suppi  Ciao caro Presidente