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Corso di Formazione per Insegnanti: “DAL RAZZISMO ALLE DEPORTAZIONI”

Ripensare il passato per problematizzare il presente Novembre – Dicembre 2018 In occasione dell’80° anniversario dell’emanazione delle ‘Leggi razziste’, l’Istituto veronese per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea, ANED Verona e Comitato Provinciale ANPI Verona propongono un corso di formazione rivolto principalmente agli insegnanti ma aperto a tutti. Dettagli Il corso, di 15 ore totali, prevede 5 incontri di tre ore ciascuno che si terranno presso l’Istituto superiore Fermi di Verona (piazzale Guardini 2, Verona). Il costo è di 80 euro, pagabili anche con carta docente (si vedano le istruzioni nel http://www.ivrr.it/didattica/attivita-anno-scolastico-2018-2019/programma-corso-2018-aned-ivrr-anpi/) o tramite bonifico. Le iscrizioni possono avvenire tramite la piattaforma Sofia o contattando l’Istituto veronese per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea (IVrR): 045 8006427 – mail: iversrec@tin.it. invitiamo ad aderire e partecipare al ciclo di lezioni in piena sintonia con il preambolo del protocollo d’intesa ANPI e Ministero dell‘Istruzione, dell’Università e della Ricerca-MIUR, per promuovere la Costituzione e la Resistenza nelle scuole che recita come segue: “Offrire alle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado un sostegno alla formazione storica, dalla documentazione alla ricerca, per lo sviluppo di un modello di cittadinanza …

Incontro sabato 10 novembre 2018: Berto Perotti testimone della Kristallnacht

L’Istituto veronese per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea (IVrR), l’Associazione nazionale partigiani d’Italia (ANPI) e l’Associazione nazionale perseguitati politici italiani antifascisti (ANPPIA) organizzano per sabato 10 novembre 2018 alle ore 16.20 un incontro che si terrà presso la sala “Berto Perotti” dell’IVrR, in via Cantarane 26 dal titolo Berto Perotti testimone della Kristallnacht Ricorderemo l’ottantesimo anniversario della Notte dei cristalli con letture, filmati e la figura di Berto Perotti testimone diretto di quegli avvenimenti Interviene Carlo Saletti «Quando giunsi quel mattino davanti alla sinagoga usciva ancora un po’ di fumo dalla sua cupola, della quale restava solo la intelaiatura metallica. Al di là dello sbarramento, appoggiate ai muri, le scale dei pompieri, e, tutto intorno, una folla taciturna, che stava lì, inerte, a guardare. Una lussuosa automobile giunse ad un tratto e la folla si divise al suo passaggio. All’interno della vettura, che subito si fermò, cinque uomini in uniforme, certo dei pezzi grossi di qualche formazione politica. Alcuni militi in divisa scattarono sull’attenti, quando i grossi personaggi discesero. Osservarono, con vivo interesse, …

LEGNAGO: 14 novembre , presentazione del libro di Ugo de Grandis

 “E LA PIAZZA DECISE. SCHIO 7 LUGLIO 1945. L’ECCIDIO” Presso la sala civica di via Matteotti alle 20.45.  L’opera di De Grandis narra le vicende terribili degli ultimi giorni di guerra e dell’immediato dopoguerra, contestualizzando con documentazione inedita gli avvenimenti che portarono alla nota strage del carcere di Schio. Si è creato su questo episodio una vulgata priva di contesto e con falsi storici a beneficio di nostalgici e di nuove destre. Anche da parte resistenziale c’è stato su questo come su altri episodi un pur comprensibile riserbo che ha però permesso una narrazione parziale da parte di chi non si riconosce nei valori della Resistenza. Proponiamo i fatti di Schio sia come paradigma del dopoguerra, sia come paradigma delle successive narrazioni parziali e decontestualizzate supinamente accettate. Nel nostro Paese le più plateali manifestazioni di apologia del fascismo sono ormai totalmente impunite, la celebrazione della marcia su Roma  del 28 ottobre u.s. a Predappio ne è solo l’ultimo e più deprimente episodio. Proliferano nella nostra Bassa Veronese manifestazioni di organizzazioni di destra estrema che …

6 ottore 1944, Giovanni Fincato – Medaglia d’Oro al Valor Militare

“Ricordare” come azione quotidiana per una memoria condivisa  Medaglia d’Oro al Valor Militare – Giovanni Fincato 6 ottore 1944 “Queste poche migliaia di biografie vogliono quindi essere solo un omaggio a tutti coloro che, in ogni tempo e in ogni condizione, seppero mettere i valori della libertà e della democrazia al di sopra di ogni cosa, persino della incolumità propria e dei propri cari.” http://www.anpi.it/donne-e-uomini/421/giovanni-fincato http://www.anpiverona.it/medaglie-al-valor-militare/giovanni-fincato Motivazione Tenente colonnello in s.p.e. 6° rgt. Alpini, Partigiano combattente Prode ufficiale, già tre volte decorato della medaglia d’argento al valor militare, durante l’occupazione tedesca del Paese organizzò tra i primi la resistenza armata nella Zona di Verona. Affrontando per sé e per i famigliari gravi privazioni e seri pericoli, animò la lotta con la fede e con l’esempio. Comandante clandestino della piazza di Verona, dopo un anno di indefessa e coraggiosa attività, cadde nelle mani del nemico durante uno scontro nelle vicinanze della città. Ripetutamente interrogato e barbaramente seviziato per circa un mese, mantenne contegno fiero ed esemplare nulla rivelando sino a che il 6 ottobre 1944, dopo sedici …

“Francesco Moranino, il comandante Gemisto. Un processo alla Resistenza”

Sabato 6 ottobre ore 17.45 presso la libreria Ferrarin Via DeMassari 10, Legnago. ANPI, sezione di Legnago, organizza la presentazione del libro: “Francesco Moranino, il comandante Gemisto. Un processo alla resistenza”, all’interno della rassegna Ottobre in libri organizzata dalla libreria Ferrarin. Nel rievocare la vicenda di Moranino che tanto scalpore fece a suo tempo, l’autore Massimo Recchioni, toccherà anche un argomento tra i più vergognosi della storia repubblicana: l’amnistia Togliatti, o meglio l’applicazione che si fece di quella amnistia. Si trattò di Resistenza tradita? La vicenda degli italiani espatriati in Cecoslovacchia. Vi aspettiamo numerosi.

Medaglia d’Oro al Valor Militare – Città di Verona, 25 settembre 1991

 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA CONCEDE AL COMUNE DI VERONA MEDAGLIA D’ORO AL VALOR MILITARE “CITTA’ DI NOBILI TRADIZIONI PATRIOTTICHE, DAL RISORGIMENTO ALLA SECONDA GUERRA MONDIALE PIU’ VOLTE VESSATA DA OPERAZIONI MILITARI E DA ESERCITI STRANIERI, VERONA OFFRI’ ALLA RESISTENZA L’OLOCAUSTO DEL SUO SECONDO COMITATO DI LIBERAZIONE NAZIONALE CHE VI ORGANIZZO’ LA GUERRIGLIA E VENNESTERMINATO NEI CAMPI NAZISTI; IL SANGUE DEI SUOI CONCITTADINI DEL CORPO ITALIANO DI LIBERAZIONE E DI QUANTI VOLONTARIAMENTE COMBATTERONO LONTANI DALLA PATRIA; IL SACRIFICIO DEGLI INTERNATI MILITARI NEI LAGER E QUELLO DEI DEPORTATI POLITICI E RAZZIALI. L’ARMISTIZIO DELL’8 SETTEMBRE 1943 VI SUSCITO’ LA STRENUA DIFESA DI POPOLO E DI MILITARI DELL’8° REGGIMENTO ARTIGLIERIA: IL 17 LUGLIO 1944 VIDE L’AUDACE ASSALTO AL CARCERE DEGLI “SCALZI”; LA NOTTE SUL 26 APRILE 1945 LA SOLIDARIETA’ DEL POPOLO DI AVESA NELLO SGOMBERO DELL’IMMENSA POLVERIERA TEDESCA, PER LA SALVEZZA DELLA CITTA’. FEDELE CUSTODE DELLE SUE GLORIE MILITARI, ESPRESSE IN NUMEROSE DECORAZIONI AL VALORE, NON DOMA DAI BOMBARDAMENTI DEVASTANTI, DALLE DEPORTAZIONI, DALLE INSIDIE DELLE VARIE POLIZIE, DALLE REPRESSIONI, FUCILAZIONI, DISTRUZIONI DI INTERE CONTRADE CHE COLPIRONO LA PIANURA E …