Author: ANPI Verona

APPELLO:Una maglietta rossa per fermare l’emorragia di umanità Sabato 7 luglio

indossiamo una maglietta rossa per un’accoglienza capace di coniugare sicurezza e solidarietà Carissime e carissimi, vi informo con piacere, che ieri su iniziativa di Don Ciotti, i presidenti nazionali di Libera, ANPI, ARCI e Legambiente hanno promosso un appello dal titolo: Una maglietta rossa per fermare l’emorragia di umanità. Si tratta di una iniziativa con cui si chiede alle cittadine e ai cittadini di indossare il giorno 7 luglio una maglietta rossa, appunto, non solo in memoria dei bambini recentemente morti in mare ma per lanciare un messaggio forte e corale: restiamo umani. Abbandonare l’accoglienza e la solidarietà al loro destino è un atto, oltreché indegno, pericoloso perché lesivo della convivenza civile. E’ importante “prendere per mano questo appello” sostenerlo con iniziative anche piccole, ma simboliche, in tutta Italia. Vi chiedo dunque di esserci, come sapete fare con passione, dedizione ed orgoglio antifascista. Dobbiamo fare rete e a questo proposito sarebbe bello e importante che nei luoghi dove vi attiverete, vi faceste delle fotografie con le magliette rosse indossate e le bandiere o medaglieri identificativi …

Sezione ANPI Caprino Veronese: Manifestazione Partigiana Al Cippo di Naole Domenica, 8 Luglio 2018.

Durante la seconda guerra mondiale i Tedeschi occupano Caprino (9 settembre 1943) e subito dopo la Guardia Nazionale Repubblicana prende dimora nella Casa del Fascio (ex Cinema Sociale, ora sede INPS). Nasce quindi la Resistenza: nei pressi del forte di Naole si forma la brigata d’assalto garibaldina “Vittorio Avesani” ed un cippo ricorda i combattimenti ed i caduti proprio in quella zona. Il 1944 è segnato dai rastrellamenti dei nazi-fascisti in alcune frazioni e dal bombardamento della ferrovia Verona-Caprino. Il 28 gennaio 1945 Gaon, Rubiana, Vilmezzano sono investite da un rastrellamento che causa tre morti e razzia di generi alimentari, bestiame e vestiario. Il 25 aprile 1945 i partigiani assaltano Caprino e mettono in fuga i Tedeschi; due giorni dopo arrivano gli Alleati. Dettagli pranzo A.N.P.I  Cippo del Partigiano Antipasto: Torta salata alle verdure Primo: Farro monococco alle zucchine, pancetta  e menta matta Secondo: Carne in salsa tonnata e capperi Dolce e pane dalla ditta CERES Partecipano con i loro prodotti i  “CONTADINI RESISTENTI” Le verdure sono della “FOLAGA ROSSA” via Lazzareto VERONA Le farine e il farro dell’azienda agricola “VAJO …

Dei Rom e del “Censimento”.

La proposta di un censimento dei Rom presenti in Italia, per la massima parte cittadini italiani o comunitari, spinge a ricordare che il fascismo cominciò a schedare e a espellere le popolazioni nomadi, in particolare  Rom e Sinti,  già a partire dal 1926, considerandoli un problema di pubblica sicurezza. In seguito le politiche coloniali del fascismo furono ufficialmente improntate a posizioni razziste nei confronti delle popolazioni indigene. Infine nel 1938 Mussolini fece approvare le leggi razziali, che prevedevano la schedatura e vari tipi di discriminazione degli ebrei. Italia e Germania furono così unite in politiche di persecuzione nei confronti di quelli che venivano classificati nemici politici, e aggregati etnici e sociali considerati come un pericolo per la purezza della razza ariana. Questo atteggiamento produsse strumenti di repressione, tra i quali la costruzione, a partire dall’ingresso dell’Italia in guerra, di un diffuso sistema di campi di internamento, dove vennero rinchiusi anche “gli zingari”. Questa esperienza tragica, che ha coinvolto il nostro Paese come promotore di politiche razziali, ci deve rendere particolarmente sensibili e reattivi ad ogni …

LA FESTA DELLA CURVA SUD NON DIVENTI NUOVAMENTE FESTA NEONAZISTA!

Comunicato Stampa Il 30 giugno si svolgerà, nel Vallo di via Città di Nimes, la festa della curva sud, la festa cioè di quella parte della tifoseria dell’Hellas Verona più vicina alla squadra. Una parte di questa è fortemente legata a ideologie esplicitamente riconducibili al nazifascismo. In particolare Forza Nuova e ora Fortezza Europa estendono la loro egemonia politica su quel settore, trasformandola spesso in egemonia cosiddetta “culturale”. Il resto della curva, pur non professando attivamente quelle idee, tace e non reagisce, rifugiandosi in modo di fatto complice nel quieto vivere. È risaputo e dichiarato come, sia per l’ex sindaco Flavio Tosi che per l’attuale sindaco Federico Sboarina, la curva sud abbia rappresentato un importante serbatoio di voti. Sarà forse per questo che nonostante i  gravissimi episodi che si sono susseguiti negli anni proprio durante la festa in questione, le giunte comunali di “centro” destra abbiano glissato, minimizzato, e, in definitiva, cercato di evitare una presa di distanza chiara e inequivocabile. L’anno scorso il coordinatore di Forza Nuova Luca Castellini, dal palco e con il microfono …

APPELLO in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato

La chiusura dei porti italiani alla nave Aquarius e alla Sea Watch 3, annunciata dal ministro Salvini, è una soluzione inaccettabile. La Convenzione di Amburgo del 1979 e le altre norme internazionali sul soccorso marittimo, oltre che i fondamentali principi di solidarietà, impongono che le persone soccorse in mare debbano essere sbarcate nel primo “porto sicuro” sia per prossimità geografica sia dal punto di vista del rispetto dei diritti umani. L’Italia non può voltare le spalle, ogni migrante, tra cui tante donne e bambini indifesi, è prima di tutto una persona costretta a lasciare la propria terra, a causa di guerre, fame, siccità e disastri ambientali, per cercare la sopravvivenza altrove chiedendo accoglienza e asilo. Non si faccia l’imperdonabile errore di chiudersi nei confini della propria nazione, di alzare nuovi muri di odio e paura che non fanno bene al Paese e che aumentano ancora di più le disuguaglianze. Per questo chiediamo al Governo che vengano riaperti immediatamente i porti italiani per accogliere le navi che soccorrono i migranti. ANPI Nazionale – Arci Nazionale  – …

Sabato 2 giugno pomeriggio, manifestazione nazionale a Bologna

Il 2 giugno invitiamo gli iscritti a partecipare alla cerimonia della Festa della Repubblica che si terrà in Piazza Bra per poi concludersi nell’ Auditorium della Gran Guardia. Nel pomeriggio, a Bologna, ANPI con le altri componenti del Coordinamento “Mai più fascismi” invita gli iscritti ad una manifestazione nazionale. “Non si tratta solo dell’atto conclusivo della raccolta di firme che abbiamo effettuato in questi mesi. Si tratta della prima iniziativa popolare da noi promossa in uno scenario completamente nuovo, caratterizzato, come sapete, da pesanti rischi democratici. Occorre perciò prendere atto della gravità della situazione e dar vita di conseguenza a un clima di rinnovato impegno di tutta l’ANPI. Con la manifestazione del 2 giugno a Bologna l’ANPI avvia un nuovo percorso di lotta antifascista e antirazzista e di impegno a difesa della Costituzione. Per queste ragioni, sollecitiamo il vostro massimo impegno per una straordinaria partecipazione.” Carla Nespolo, Presidente Nazionale ANPI.  La Segreteria Provinciale ANPI Verona Alessia Berardinelli  

Sabato 2 Giugno “Festa della Repubblica”

Ore 9,30 Cerimonia ufficiale in piazza Brà con le autorità cittadine. Seguirà presso il Palazzo della Gran Guardia la consegna di onoreficenze a cittadini particolarmente meritevoli. A conclusione concerto della Banda del Comando Artiglieria Controaerei dell’Esercito Italiano. Ore 17.30 presso l’Istituto veronese per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea Via Cantarane 26: “Il senso della Repubblica”; conferenza di Silvio Pozzani, Presidente dell’Associazione Mazziniana Italiana – Sezione di Verona. Introduce Roberto Bonente

Presentazione del libro “Voci di partigiane venete”

Mercoledì 30 maggio alle ore 20.45 si terrà presso la sala consiliare del Comune di Fumane la presentazione del libro “Voci di partigiane venete” curato da Maria Teresa Sega. Interverranno la storica Maria Teresa Sega, presidente dell’Associazione “r-Esistenze” per la storia e la memoria delle donne in Veneto, le docenti Nadia Olivieri e Cesarina Amatore, curatrici della trascrizione delle testimonianze delle partigiane veronesi, Valentina Catania, curatrice della nota introduttiva. Luisa Filippini leggerà brani scelti dalle testimonianze. La serata è organizzata dall’Associazione Documenta e il comune di Fumane in ricordo di Anna Pozzani Ugolini, staffetta partigiana Fumanese, recentemente scomparsa. Alla fine dell’incontro sarà proiettata una breve selezione delle video-interviste ad Anna Pozzani realizzate da Gigi Miele.